Consulenza operativa per chi vuole decidere con i dati. Uno strumento AI per chi vuole automatizzare senza perdere il controllo. Ricerca applicata per chi governa il territorio.
La maggior parte degli hotel indipendenti gestisce le tariffe in modo reattivo — alzandole quando è già pieno, abbassandole quando è già tardi. Il mio lavoro è invertire questa logica: leggere la domanda prima che si manifesti e costruire una strategia tariffaria che anticipi il mercato invece di inseguirlo.
Ho lavorato dall'interno per diciotto anni — come Sales Manager, come Capo Ricevimento, come responsabile revenue in strutture della Penisola Sorrentina. So cosa funziona nella pratica, non solo sulla carta. E so riconoscere le situazioni in cui uno strumento sofisticato non serve: a volte basta correggere una scheda su Booking.com o impostare una politica di cancellazione diversa.
Lavoro con strutture che vogliono prendere decisioni migliori con i dati che già hanno, non necessariamente con più dati. L'analisi è il punto di partenza, non il prodotto finale. Il prodotto finale è una strategia che il cliente capisce e sa applicare autonomamente.
EvocAI è un chatbot AI progettato specificamente per hotel, B&B e strutture extralberghiere. Risponde alle domande degli ospiti 24 ore su 24, in qualsiasi lingua, con le informazioni della tua struttura — non con risposte generiche. E quando la situazione richiede un essere umano, lo dice chiaramente.
La filosofia di EvocAI nasce da una convinzione precisa: l'intelligenza artificiale nell'ospitalità funziona quando amplifica la relazione con l'ospite, non quando la sostituisce. Un chatbot che risponde alla domanda "avete il parcheggio?" alle 23:00 libera il front desk dalle richieste routinarie. Ma lo stesso chatbot non dovrebbe gestire una lamentela seria o una richiesta complessa — e EvocAI è progettato per riconoscere questa differenza.
Ogni struttura ha la propria knowledge base: orari, servizi, policy, FAQ personalizzate. Il chatbot risponde con la voce della struttura, non con quella di un assistente generico. L'installazione richiede meno di 30 minuti su qualsiasi sito.
14 giorni di prova gratuita · Nessuna carta di credito richiesta · Disdici quando vuoi
Enti pubblici, DMO e amministrazioni locali prendono decisioni sul turismo usando gli stessi strumenti con cui misurano i risultati — dati storici, indicatori economici, report di stagione. Il problema è che questi strumenti guardano indietro, mentre gli effetti delle politiche si manifestano anni dopo.
La Dashboard Tenet è un modello predittivo sviluppato per rendere visibili le conseguenze plausibili delle decisioni prima che diventino irreversibili. Integra dati ufficiali su residenti, ricettività autorizzata, affitti, flussi crocieristici e saldi demografici per costruire scenari decisionali.
Non è uno strumento di visualizzazione dei dati esistenti. È un simulatore: permette di osservare cosa succede a una destinazione se si aumenta la capacità ricettiva extra-alberghiera, se arrivano più crociere, se la residenza stabile scende sotto una soglia critica. Chi non simula, reagisce. Chi simula, governa.
Il progetto è attualmente in fase di ricerca applicata, con dati ufficiali acquisiti tramite accesso civico su Sorrento come caso pilota. L'accesso alla piattaforma avviene su richiesta, per enti e amministrazioni interessati a collaborare.
Chi lavora nel turismo conosce bene entrambi: il consulente che porta slide già pronte e lo strumento SaaS pensato per tutti che non si adatta a nessuno. TourismData non è né l'uno né l'altro.